“Volli”: perchè falliscono i progetti aziendali

Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli, come diceva l’Alfieri. Era questa la frase che mi frullava in testa qualche sera fa durante l’aperitivo “estivo” dei docenti del Master in Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale dell’Università Roma Tre.

Perché – direte voi – ti viene in mente proprio l’Alfieri? Durante un aperitivo di fine corso? E perché ce lo vuoi raccontare proprio sul tuo blog “aziendale”?  Andiamo per gradi.

Da due anni ho il piacere di Insegnare materie di marketing in questo Master di Roma 3. Un traguardo che segna – per un professionista – un passaggio importante, affatto neutro. Ti si riconosce una certa competenza tanto da affidarti la formazione dei ragazzi in seminari di Istituzioni Universitarie Pubbliche: diventi “prof”!

Il percorso. Quando ho iniziato a  dire “Volli”

Un giorno ero seduta in aula, quella di una scuola elementare sulla Via Casilina a Roma. Guardavo il programma che avrei dovuto insegnare per il decimo anno consecutivo…e all’improvviso mi sono detta “No”, non sarebbe stato possibile affrontare un altro anno come i nove precedenti! Era il momento di fare qualcosa, di smuovere le acque! Volli, fortissimamente Volli, cambiare!  Era il 2009.

Da quel momento è iniziato un percorso. Volevo fare della mia passione per il Turismo la mia Professione. Beh pare ci sia riuscita, così almeno sembra.

Chiesta l’aspettativa a scuola è seguita l’esperienza del Master in Hospitality Management presso l’Up Level Scuola di Management. Il mio Docente di Food & Beverage Management e Coordinatore del Corso era Massimiliano Montanari: oggi mio “collega” al Master a Roma Tre! Non vi nego che ne sono molto felice e – perché no – orgogliosa di me stessa.

Volli Fortissimamente Volli
Erica Simone, Massimiliano Montanari, Barbara Antonucci

Volli”, anzi no! Il Primo motivo per cui falliscono i progetti aziendali       

Ecco, siamo arrivati al dunque. Tu, professionista che vuoi intraprendere un’attività di consulenza, Tu piccola Impresa, ti sei mai chiesto Quanto vale la Tua  volontà per la riuscita del Tuo progetto aziendale”? Moltissimo!

Quando incontro un nuovo committente, quando cominciamo ad approfondire i dettagli della proposta che si vuole offrire al mercato, tengo sempre  a chiedere: “Ma da 1 a 10 quanto ci tieni?” e ancora “Da 1 a 10 quanto tempo ed energie sei disposto ad impiegare”?

Vi assicuro che nella stragrande maggioranza dei casi tutto sembra scontato, ma non lo è!

Ecco la PRIMA RAGIONE a causa della quale FALLISCE il Tuo Progetto:   La Mancanza di Volontà (reale) o mancanza  energetica come direbbe Riccardo Scandellari autore di “Fai di te stesso un Brand” edito da Webbook

“Volli” superare gli ostacoli

Ricordo come se fosse ieri una telefonata drammatica che feci a una mia cara amica un pomeriggio del 2011. Avevo fatto un salto nel vuoto? Erano passati quasi due anni, ma i frutti del mio lavoro non erano ancora quelli che mi aspettavo. “Mollo?” chiesi,  e lei non rispose, o meglio mi citò l’Alfieri “Volli, e volli sempre e fortissimamente volli”.

Il Marketing è un processo, i mercati sono conversazioni. E se il mondo è stato creato in sette giorni a noi occorrerà un po’ più di tempo per:

  • farci conoscere,
  • capire cosa piace e cosa non piace del nostro prodotto o servizio,
  • individuare al meglio il profilo dei nostri potenziali clienti (Buyer Personas),
  • mettere a punto la strategia vincente di posizionamento.

E’ qui spesso che il meccanismo si inceppa. C’è ancora poca consapevolezza – purtroppo –  che occorre mettersi in gioco in prima persona!

Ma io ho una squadra! Non Basta?

Costruire una squadra efficace ed efficiente è importante, fondamentale aggiungerei, ma se manca la volontà, la tenacia, l’energia appunto di chi immagina quel progetto tutto è in salita!

Spesso, Troppo spesso ci giustifichiamo per rifugiarci nel nostro ordinario, ma la parola d’ordine deve essere “Volli, fortissimamente Volli” .

Volli: uscire dalla Comfort Zone

E quindi che faccio?

Innanzitutto se ti sei affidato ad un professionista, ti prego Ascoltalo! Lo paghi per questo vero? Lui vuole che il tuo progetto aziendale abbia successo forse prima e più di te.

In secondo luogo Fermati! A volte la cosa migliore è respirare – come dice un bravo coach che conosco – e non continuare a correre come un criceto nella gabbia. Rifletti, metti a fuoco i tuoi obiettivi. Scrivili (si proprio con la penna) su un quaderno.

Il terzo consiglio è Condividi gli obiettivi che vuoi raggiungere. Il professionista farà lo stesso con te costruendo insieme le strategie migliori per raggiungere i tuoi goals.

Ti auguro di poter raggiungere tutti i traguardi che ti sei prefissato e di superarli, stupendo prima in primis te stesso e poi tutti noi!

Un saluto

Erica